(classe E)

di William Shakespeare
Adattamento e regia: Giuseppe Valenti
Costumi: Giancarlo Bello
Scenografia e tecnica: Pier Sofia

(LOCANDINA)
(con: Ana Albóm, Elisa Di Nuzzo, René
Reynier, Fabrizio Rovelli, Monica Muraca,
Cassia Casagrande, Valentina Silvagni,
Benedetta Galetti, Elisa Volonterio,
Lia Bernasconi)

(FOTO)
Tre streghe, tre Lady Macbeth e
tre Macbeth come una triade maledetta
che si oppone alla più grande
triade: quella del cielo.
Le tre streghe
sono anche le tre Lady Macbeth; ognuna
faccia d’uno stesso poliedro, riflesso d’un carattere,
sfaccettatura d’un comportamento, trama d’uno stesso
malefico piano. I tre Macbeth sono angolazioni della stessa
persona che cambia nel procedere del dramma. L’ambizione
e l’assassinio
sono al centro della vicenda che come una densa nuvola nera
ricopre tutta la scena. I colori: il nero
e il rosso. Anche nei costumi come nelle luci si snoda attraverso
l’azione
e il cammino inesorabile del dramma con i colori che vanno
dal grigio al nero per arrivare al rosso. Le musiche tetre,
lente, inesorabili a scandire la truce vicenda.
Il gruppo ha
seguito un cammino parallelo a quanto detto entrando nelle
atmosfere, aiutati dalle parole, la scena, le azioni, il costume,
le luci e le musiche.