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Fabrizio Rovelli
Lavori finali: anno 2000-2001

(classe D)
Ritorna l'amore
di Giuseppe Valenti

(con: Alain Bühler, Elisa Di Nuzzo, Alessandra Baggi, Cassia Casagrande, Jean-Marie Reynier, Amanda Staub, Giancarlo Bello, Anahi Traversi, Camilla Parini, Claudia Rossi, Giulia De Ritis, Gaia Pedrolini, Irene Valsangiacomo, Francisca Silva-Pabst)
Foto di gruppo
(FOTO)

Jane è alle prese con un copione che non la soddisfa, quando viene distratta prima da un inserviente e poi dall'arrivo del regista William Wellmann. Anche Fredric è pronto per iniziare le riprese del film; sarà Cook, un giornalista in cerca del colpo del secolo. Alla sua scrivania riceve un comunicato su una certa Hazel che è affetta da un male incurabile e questo fatto fa scattare in Cook la scintilla per un reportage senza precedenti che possa tenere i lettori incollati al giornale. Col permesso di Stone arriva nella cittadina dove incontra Hazel. Il fatto di essere per una volta importante fa decidere Hazel che approva il progetto. Così Hazel diventa famosa e partecipa ad ogni incontro pubblico, divenendo essa stessa la star più importante. Si vede che Hazel decide il vincitore dell'incontro di lotta. Hazel è infelice e tenta il suicidio, ma Cook riesce a salvarla. Scoperto che Hazel ha inventato la sua malattia decide di uscirne facendola morire sul giornale e fuggendo con lei in un posto lontano dove la sposerà. Va la sequenza del film “Nothing Sacred” (Nulla sul serio). Una pausa ripresa vede Jean, Fredric, Jane e la segretaria in un battibecco. Il tempo passa ma Jean non ha lasciato gli Studios: è lì ancora seduta che riceve il copione dalla segretaria. Jane invece è stata in viaggio e rientra proprio in quel momento. Si aprono i lavoro per un nuovo film musicale: Clark è un viticoltore che vuole sposarsi e tenta la via per corrispondenza; ma non ha il coraggio di spedire una sua foto. Amy ricevuta la foto parte incoraggiata dalle amiche. Quando si trova di fronte a Clark è delusa, ma non lo dà a vedere ed infine si convince a sposarlo. Lo sposalizio è un andirivieni di amici e parenti, di regali, preparativi e di festeggiamenti. Gli sposi alla fine della giornata sono stanchi morti. Il tempo passa Amy e Clark hanno una bambina Evy. I genitori sono preoccupati, la bambina non fa che tossire. Viene consultato un medico che riscontra una rara malattia, la cui medicina non è in commercio nel Paese. Evy assistita dalle infermiere, Carol dalla lentezza esasperante e Shirley dalla velocità disastrosa, spira fra le braccia dei genitori. David Selznick, il regista, ferma il finale; non è daccordo, il pubblico vuole un finale bello, un finale che risolve i problemi. La segretaria dà il via al finale cambiato: Amy parte e va da una sciamana per ricevere una medicina miracolosa; poi non contenta va da Carol e Shirley per prendere anche la medicina prescritta. Carol e Shirley sono all'opera in un ospedale pieno per una epidemia in cui gli arrivi di malati sono all'ordine del giorno. “Tutto è bene quel che finisce bene”: l’epidemia finisce, Amy ritorna con la medicina ed anche Evy è salva: il quadretto sorridente della famiglia pone fine al film. Tutto viene rimesso a posto: la segretaria manda l'attrice Lea a provare un vestito, lei stessa reciterà un pezzo di teatro e l'inserviente canterà; è proprio il caso di “…qui il più cane fa il regista”. L'addio fra Clark e Amy non ci sarà: i due innamorati si sposeranno. (Nella realtà Carole Lombard divorziò dal suo primo marito e dopo diversi anni sposò Clark Gable).